Brividi per la Ferrari: “Sono rimasto sotto shock”

La conclusione della stagione in Formula 1 porta ancora discussioni in casa Ferrari: la confessione del pilota di Maranello è spiazzante.

Il terzo posto conquistato nella classifica dei costruttori non ha accontentato la Ferrari che sperava di chiudere in altra posizione il Mondiale. In attesa del 2024 e del rilancio della Rossa, arriva una confessione davvero spiazzante.

Il 2023 della Rossa di Maranello non ha convinto tutti i tifosi, anche se la seconda parte di stagione ha mostrato almeno qualche segnale di ripresa. La Ferrari ha vinto una gara con Sainz ed il Gp di Singapore è stato l’unico Gran Premio sui 22 disputati che non ha visto una Red Bull sul gradino più alto del podio. Una magra soddisfazione da cui far ripartire il futuro, quanto successo in stagione però fa ancora riflettere.

Una confessione ora fa discutere in casa Ferrari, con le parole di Carlos Sainz finite al centro dell’attenzione. Lo spagnolo, in attesa di siglare il suo rinnovo contrattuale, ha parlato della stagione appena conclusa.

Sainz ed il GP di Las Vegas: il ricordo è terribile

La vittoria di Singapore per Sainz è stata quasi cancellata dalla memoria, ma il grave incidente di Las Vegas ha lasciato tutti con il fiato sospeso. Il tombino che ha colpito la Ferrari nelle prove libere sul circuito cittadino americano poteva provocare danni ancora più seri, il driver spagnolo ha raccontato gli attimi vissuti in quella terribile esperienza. “Sono rimasto sotto shock” ha ammesso Sainz, “il colpo è stato come un’esplosione, dalle immagini che si vedono da fuori sembra proprio che la macchina scoppi”.

Sainz sotto shock Ferrari
La Ferrari di Sainz a Las Vegas ha rischiato grosso (ansa foto) – tvplay.it

Sainz ha ammesso di non aver visto il tombino pericoloso, la posizione in pista e la luce notturna non favorivano la vista di qualcosa che poteva essere scambiato per un pezzo di asfalto. Resta però l’incredibile leggerezza degli organizzatori che poteva costare molto cara alla Ferrari e a Sainz. Il circuito cittadino non era sicuro al 100% e la gara di Las Vegas poteva diventare il teatro di una tragedia in Formula 1 con la Ferrari peraltro anche beffata. Il team di Maranello ha pagato 1,25 mln di danni, vedendo poi Sainz retrocesso in griglia per il cambio di batteria.

Il Gp americano è rimasto così nella memoria di tutti, con il pilota spagnolo che in un’intervista organizzata da uno sponsor ha confermato come il pericolo corso in pista stato altissimo. L’episodio ha cambiato il finale di stagione, inevitabilmente: “La frustrazione è stata tanta, eravamo molto competitivi e avevamo preparato nei dettagli la gara. All’improvviso però ti capita un episodio del genere, distruggendo la macchina e rovinando anche le ultime due corse del 2023. Non potevo fare nulla di diverso”.

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